RifiutiX municipio

Presentato nei dettagli il nuovo progetto per la raccolta differenziata nel X Municipio

foto da www.ostia.newsgo.it

Ieri mattina la presidente del parlamentino di Ostia Giuliana Di Pillo ha presentato quelli che saranno i primi passi del progetto sul territorio. Con lei anche il numero uno di Ama Lorenzo Bagnacani e l’assessore all’ambiente del municipio Alessandro Ieva.

Un progetto che parte da lontano, come ha dichiarato Di Pillo: “Per la riuscita di questo nuovo modo di intendere la raccolta differenziata è indispensabile la piena collaborazione dei cittadini e per questo abbiamo suddiviso il territorio in 6 quadranti dove saranno effettuati incontri con i residenti e dove sarà descritta, anche con l’aiuto di esperti Ama, il nuovo criterio di raccolta rifiuti”.

Gli incontri inizieranno domani, dalle 18 alle 20, all’istituto comprensivo Alessandro Magno, via Stesicoro 115. Poi sarà la volta di Dragona, Ostia Antica, Stagni, Infernetto, Acilia, Casal Bernocchi ed Ostia (qui il calendario completo). “Gli utenti – ha concluso Ieva – saranno sempre supportati in questo cambio di passo e non a caso abbiamo iniziato con incontri che si tengono nelle scuole dove la partecipazione è aperta a tutti”.

Inizia così la fase concreta del servizio che partirà dall’Axa dove si passerà dal modello stradale al porta a porta. Dopo Axa, Dragoncello, Dragona e Centro Giano, per poi passare a Ostia Antica (Bagnoletto, Tre Pizzi Bagnolo e Saline) e quindi Saponara-Madonnetta-Palocco-Alessandro Magno ed ancora, Stagni di Ostia-Infernetto-Castel Porziano. A seguire, Acilia-Madonnetta-Casal Bernocchi-Malafede ed infine ad Ostia. Proprio ad Ostia, saranno anche allestite le domus.

La Domus Ecologica è un’area recintata dove all’interno sono posizionati dei cassonetti per la raccolta delle singole frazioni di rifiuti. L’area è accessibile solo attraverso un microchip ed i singoli cassonetti potranno ricevere i rifiuti solo se riconosceranno il codice dell’utente. In tal modo sarà possibile collegare il quantitativo di rifiuti prodotto alla tariffa da pagare.

A tutte le utenze domestiche saranno richieste 3 esposizioni dei rifiuti a settimana invece delle attuali 9. In ogni giorno di raccolta, si dovranno esporre contemporaneamente due tipologie di rifiuto: sempre la frazione organica e, a seconda del giorno, anche la frazione “secca” prevista da calendario (carta; plastica/metallo; rifiuto residuo indifferenziato). Ai cittadini sarà richiesta l’esposizione dei bidoncini/mastelli in un’unica fascia oraria giornaliera: serale (19-21). Per i contenitori in vetro, si continueranno ad utilizzare le campane verdi stradali.

foto da www.ostia.newsgo.it

Nei mesi scorsi sono state censite  17mila utenze fantasma. Si è passati infatti dalle 93mila precedenti a 110mila (+16%), pari a circa 42.500 cittadini in più, l’equivalente di una città medio grande italiana. Sono state inoltre mappate 7.870 utenze non domestiche (delle quali 6.300 su strada e 1.570 nei condomini). Con l’individuazione delle nuove utenze – ha concluso Bagnacani – ci sarà più equità perché tutti pagheranno la TARI con un ritorno economico non indifferente.

Per Ostia, si può parlare ugualmente di un porta a porta secondo Ama. Saranno allestite 450 postazioni, un numero che si basa sul censimento delle utenze del posto, per un totale di oltre duemila contenitori “intelligenti” e antivandalismi. Per poter gettare i rifiuti differenziati gli utenti avranno in dotazione la green card personale. Ed a proposito di ritorno economico, l’altra novità riguarda proprio le utenze fantasma. Chi non ha mai pagato sarà sanzionato, come peraltro prescrive la legge, fino a cinque anni addietro.

Novità anche per quanto riguarda le utenze non domestiche e quindi, stabilimenti balneari, negozi ristoranti ed eservizi commerciali che si appoggiano ad imprese terze e quindi non ad Ama. Sarà effettuata una gara per allineare i punti di attrito attualmente in atto. Si calcola di recuperare 12 milioni di euro.

da www.romatoday.it

Giovedì 12 aprile 2018