Territorio

Il Municipio Roma X è la decima suddivisione amministrativa di Roma Capitale. È stato istituito dall'Assemblea Capitolina, con la delibera n.11 dell'11 marzo 2013, sostituendo il precedente municipio Roma XIII (già "Circoscrizione XIII").

Superficie: kmq 150,64

Popolazione al 31/12/2016: 231.723
(Il numero degli abitanti è sottostimato se teniamo conto dell'incremento durante il periodo estivo e della popolazione straniera irregolarmente residente.)

Densità: 1.538,2 ab/kmq

Limiti del Municipio X: Fosso di Malafede – Linea d’aria dal Fosso di Malafede a Via del Risaro (angolo Via Massa Fiscaglia) - Via del Risaro – Via Pontina – Via di Pratica – Confine con il Comune di Pomezia – Mare Tirreno – Fiume Tevere – Fosso di Malafede.

Il X Municipio è suddiviso in 10 zone urbanistiche.

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Storia del Territorio

La configurazione geografica e la storia del territorio ostiense e del suo entroterra è dovuta principalmente all’azione del fiume Tevere che, interagendo con la dinamica marina, ha costruito la porzione litoranea dell’Agro romano.

Il fiume oltre a rappresentare un’importante via di comunicazione ed essere fonte di approvvigionamento d’acqua, ha prodotto anche grandi cambiamenti morfologici.

Si calcola che in 2500 anni il Tevere sia avanzato nel mar Tirreno di oltre 4 km.

Nell’antichità l'area costiera posta a cavallo del Tevere rivestiva un’importanza strategica, infatti, essa permetteva sia il controllo della foce del fiume (principale di comunicazione con Roma e con l’Italia appenninica) sia lo sfruttamento delle saline localizzate in prossimità del litorale.

Il territorio fu abitato fin dalla preistoria: ritrovamenti in zona Malafede e Maccarese hanno dimostrato che nel Paleolitico medio (120.000- 35.000 anni fa) esistevano gruppi umani dediti alla pastorizia alla caccia e alla raccolta. Un cranio di Elephas antiquus è conservato ancora oggi nel castello Chigi nella Pineta, sotto una ricostruzione di un villaggio palustre su palafitte i cui resti sono stati ritrovati a Pianabella (dietro il cimitero di Ostia Antica)

Testimonianze dell’età del bronzo recente e finale (XIII-X secolo a.C.) sono state ritrovate ad Ostia Antica ma anche a Ficana, collocata sulla sponda sinistra del fiume Tevere, presso l'attuale Acilia, fu eretta in cima al Monte Cugno (presso la località Monti di San Paolo); . Roma per espandersi verso il mare dovette abbattere Ficana, distrutta, secondo la tradizione, da Anco Marzio.

Fonte: Comune di Roma - Ultimo aggiornamento novembre 2017

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