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Il Comitato Pendolari della Roma-Lido lamenta la situazione della tratta ferroviaria lidense

Dalla pagina facebook del Comitato Pendolari della Roma-Lido riportiamo il seguente comunicato:

Cantieri fantasma nelle stazioni di Tor di Valle e Acilia Sud Dragona e opere pubbliche accessorie: il presente non conta, sogniamo pensando al futuro.

Continua il rimpallo di competenze e la diatriba politica per risolvere il problema dei cantieri, i cui lavori sono fermi da quasi un anno, tra Comune di Roma e Regione Lazio che però, in compenso, si contendono la proprietà e il rilancio dell’intera tratta, annunciando progetti e finanziamenti futuri.

È questa in sintesi la triste realtà che i Comitati sono costretti a misurare, a valle di una serie di incontri sul tema che si sono avvicendati nelle ultime due settimane, ai quali hanno partecipato le due istituzioni citate ed a cui giusto ieri mattina in Campidoglio anche noi abbiamo partecipato.

Se dal lato della Regione Lazio si afferma di aver pagato tutti gli gli importi dei lavori fatti via via nei cantieri, mandando i soldi ad ATAC con le singole determinazioni di approvazione delle fatture delle imprese, nessun incontro specifico sul tema è stato convocato da parte delle commissioni capitoline, ad oltre due mesi dalle insistenti richieste da parte dei Comitati.

Nessun aggiornamento neppure sullo stato di avanzamento della progettazione delle opere pubbliche accessorie alla Stazione di Acilia Sud, che competono esclusivamente all’amministrazione comunale, la quale voleva chiedere addirittura a Zetema (sic!) di redigere il progetto esecutivo del ponte ciclo-pedonale Dragona- stazione Acilia Sud. In contemporanea si coinvolge Roma Metropolitane e Agenzia Roma servizi per la mobilità per analisi trasportistiche e analisi di fattibilità su un progetto futuro di instradamento di qualche corsa della Roma Lido sulla Metro B, treni esistenti permettendo.

Si pensa al futuro remoto con nuovi progetti, di tutto rispetto, da pensare, redigere, finanziarie e appaltare, ma non si affrontano nell’immediato problemi legati alle condizioni pessime dei viaggiatori della tratta ed ai progetti decisi, approvati e finanziati da anni, che non vedono luce in fondo al tunnel, o si gioca allo scarica barile per capire di chi sia la colpa per il blocco di una decina di cantieri (ultimo quello della stazione sotterranea di Flaminio della Roma Nord) finanziati e aperti per nuove opere attese da anni sulle tre ferrovie ex concesse, ma affondati nel triangolo delle Bermuda “ATAC-Comune-Regione” con passeggeri al palo e lavoratori edili licenziati.

COMITATO PENDOLARI ROMA OSTIA COORDINAMENTO COMITATI ENTROTERRA X MUNICIPIO

da www.facebook.com/Comitato-Pendolari-della-Roma-Lido