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Acquario di Roma vicino al completamento: pronto entro giugno 2018

Parla il presidente della Marenostrum srl Ricciardi

foto da www.noisiamofuturo.it

L’acquario di Roma aprirà entro il 31 maggio”. Parola di Domenico Ricciardi, presidente della società Marenostrum srl che sta realizzando i lavori dell’opera che sorge sotto al laghetto dell’Eur. “I lavori sono praticamente terminati” ha spiegato a Romatoday. “Stiamo approntando rifiniture e arredi. Si stanno insediando anche coloro che effettueranno i servizi legati all’acquario: cibo e bevande, libri, dischi, gadgets e tutto ciò di cui avranno bisogno le famiglie che verranno a visitare questo posto”. Ogni attività, dalla cucina ai libri, sarà dedicata al ‘Mare Nostrum’. “Perché quello che stiamo per aprire non sarà un acquario qualsiasi ma una vera e propria cittadella del Mediterraneo”.

A maggio verrà inaugurata la “fase uno” dei lavori: “Apriremo l’acquario tradizionale”. L’impegno, però, è di “inaugurare al più presto anche il teatro e il museo tecnologico interattivo che stiamo approntando insieme ad enti di ricerca e università. Per questa sezione l’attesa è ancora più elevata perché l’innovazione messa a disposizione dell’educazione e della divulgazione è spettacolare ed emotiva” continua Ricciardi che confida: “E’ un sogno che coltivo da tempo e che punta a consacrare Roma come capitale del Mediterraneo”.

Secondo le stime elaborate da Marenostrum srl ogni anno l’acquario verrà visitato da 3 milioni di visitatori. “Il costo del biglitto, considerando che si tratta di bambini, sarà abbordabile“. L’opera, sottolinea Ricciardi “è stata interamente realizzata con soldi privati: circa 110 milioni di euro”. Si stima che Eur spa, l’ente proprietario dell’area che si sviluppa sotto il laghetto, “riceverà 1 milione di euro all’anno di introiti derivanti dalla concessione trentennale”.

L’opera, “per problemi di natura burocratica“, arriva con qualche anno di ritardo sulla tabella di marcia. “Siamo sicuri” continua Ricciardi “che Roma trarrà beneficio dall’apertura di questo progetto”. Niente “divertificio” ci tine a specificare. “Con questa attrazione puntiamo a trattenere un giorno in più i turisti nella capitale e allo stesso tempo tramandare le tradizioni mediterranee e diffondere saperi per la salvaguardia del mare”.

Ricciardi spera in una pre-inaugurazione. “Ci stiamo organizzando per il 15 aprile, giorno in cui all’Eur sfrecceranno le auto elettriche della Formula E. Vorremmo esporre le auto negli spazi esterni ed interni dell’acquario” conclude. “Questa volta è tutto pronto. Siamo convinti che sarà un successo”.

di Ylenia Sina

Lunedì 5 febbraio2 018

da www.romatoday.it