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98 dimore storiche del Lazio aprono al pubblico

Domenica 21 ottobre aprono al pubblico le dimore storiche del Lazio, decine di luoghi in cui il fascino e la suggestione della storia sono rimasti intatti.

Un patrimonio culturale unico al mondo, 98 luoghi storici del Lazio aperti al pubblico, da scoprire in tutta la loro ricchezza.

Un’iniziativa straordinaria con cui la Regione Lazio vuole offrire a cittadini e turisti la possibilità di conoscere e visitare un patrimonio storico-culturale unico al mondo.

Dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico.

Tutti i siti fanno parte della Rete regionale, curata dall’Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Direzione regionale Cultura e Politiche giovanili.

Fanno parte della Rete le dimore pubbliche e private che hanno presentato domanda di adesione e che possiedono i requisiti indicati nell’avviso pubblico della Legge Regionale 8 del 2016.

La Rete verrà aggiornata annualmente ed è destinata a crescere, per offrire a tutti la possibilità di scoprire e riscoprire la bellezza del Lazio.

Nella provincia di Roma saranno aperte: ad Ariccia Palazzo Chigi e Villino Volterra con i suoi ampi saloni, la serra e lo splendido giardino all’italiana; il complesso monumentale stratificato di Monterano, abitato dalla caduta dell’Impero Romano fino al definitivo abbandono agli inizi del XIX secolo (la facciata del suo castello con la fontana del Leone risale alla seconda metà del 1600, quando furono realizzate imponenti trasformazioni al tessuto urbanistico sotto la direzione di Gian Lorenzo Bernini); il maestoso Castello Theodoli di Ciciliano con i suoi mille anni di storia, a lungo proprietà dei Colonna, poi confiscato da Papa Alessandro VI Borgia e donato ai figli Cesare e Lucrezia, e dal 1576 di proprietà della famiglia Theodoli; il Parco Monumentale di Villa Torlonia, Villa Tuscolana e il Parco dell’Ombrellino di Frascati; il Castello Colonna, il Ninfeo e il Parco degli Elcini di Genazzano; il Palazzo e il Parco Sforza Cesarini di Genzano; il Castello dei Del Gallo di Mandela; il Palazzo Colonna-Marcucci di Olevano Romano; il Castello Borghese a Pratica di Mare; la Villa del Cardinale a Rocca di Papa; la Villa Saracena di Santa Marinella; la Casa Gotica di Tivoli; il Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone; il Castello Borghese di Vivaro Romano e Palazzo Rospigliosi a Zagarolo.
All’apertura straordinaria della rete delle dimore storiche, in provincia di Roma si aggiungerà anche Villa Barattolo di Rocca di Papa sede del Parco Regionale dei Castelli Romani, caratterizzata dall’ampia balaustra in stile liberty e dalla doppia scala d’entrata, che aprirà le porte del proprio sentiero didattico.

Inoltre, grazie alla collaborazione dell’I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane (www.irvit.it), sarà possibile partecipare alle visite guidate alla scoperta di Villa Falconieri, la più antica villa di Frascati con gli splendidi affreschi che ornano le stanze dedicate alle stagioni e le sale con i dipinti dal XVI al XVIII secolo, di Villa Aldobrandini, sempre a Frascati, che al suo interno conserva affreschi del Cavalier d’Arpino e, nella Sala del Parnaso, accoglie un organo ad acqua e resti degli affreschi di Domenichino e di Villa Grazioli a Grottaferrata con i suoi affreschi seicenteschi, la splendida loggia dipinta da Giovan Paolo Panini, con illusive quadrature e una ricchissima decorazione.

A Roma sarà possibile visitare il Casale delle Vignacce, un edificio seicentesco costruito su una villa rustica romana, acquistato nel 2005 dall’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica con la tenuta agricola annessa; il Casale di Boccea, uno dei più antichi castelli suburbani dell’area laziale, di cui è ancora riconoscibile la struttura originaria del torrione e il Collegio Innocenziano a Piazza Navona costruito su progetto di Francesco Borromini. Il collegio, che rappresenta l’ultimo intervento costruttivo del grandioso progetto della famiglia Pamphilj su Piazza Navona, ospitava il clero della chiesa di S. Agnese, il collegio per i figli dei dipendenti Pamphilj avviati alla carriera ecclesiastica.

Elenco dimore visitabili

Chi è interessato a visitare ed eventualmente soggiornare in questi straordinari luoghi può contattare direttamente le strutture presenti nel sito: http://dimorestorichelazio.it

Martedì 16 ottobre 2018