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Il 5 ottobre apre il Mercato Centrale Roma alla Stazione Termini.

il nuovo mercato cittadino dedicato alla gastronomia e ai prodotti di qualità

Il Mercato Centrale Firenze sbarca nella Capitale, e precisamente all’interno della stazione Termini, da tempo sottoposta a numerosi interventi di riqualificazione. Mercato Centrale, aperto a Firenze dal 2014, è un progetto ideato da Umberto Montano, imprenditore della ristorazione che da oltre quarant’anni si occupa di cibo di qualità, insieme al gruppo ECVacanze di Claudio Cardini, attivo nel settore dei campeggi e del turismo all’aria aperta. E, come a Firenze, anche a Roma propone un modello che ha il cibo al centro come evento culturale, fatto di botteghe e di artigiani.

Come a Firenze, il mercato si inserirà in una zona in piena fase di riqualificazione, il quartiere Esquilino, di cui luogo nevralgico è la stazione Termini. L’ex dopo lavoro ferroviario, storicamente luogo di incontro e condivisione, rivive con Mercato Centrale Roma la sua funzione originale. La Cappa Mazzoniana in marmo portoghese dalle venature grigio-rosa – realizzata negli anni ’30 dall’architetto Angiolo Mazzoni, da cui prende il nome – diventa il centro di tutto il Mercato e viene restituita alla città di Roma. Ogni bottega ha lo spazio per l’esposizione del prodotto fresco e una zona laboratorio per la preparazione e la cottura.

Sul posto i visitatori possono acquistare e gustare il pane, i dolci, le pizze e focacce del forno tradizionale di Gabriele Bonci, rinomato panettiere (Roma); la carne e i salumi selezionati dall’allevatore e macellaio romano Roberto Liberati (Roma); il pesce fresco di Edoardo Galluzzi dell’Antica Pescheria Galluzzi dal 1984, gli sfiziosi triangoli di pizza Trapizzino riempiti con ricette della tradizione romanesca, inventato a Testaccio da Stefano Callegari ed esportato oltre oceano dall’amico Paul Pansera (Roma); i fritti croccanti e saporiti di Martino Bellicampi di Pastella (Roma); le paste fresche di Egidio Michelis; i carciofi di Alessandro Conti, titolare della storica bottega in Campo de’ Fiori (Roma) e i funghi di Gabriele La Rocca, fungaio da generazioni (Oriolo Romano); il cioccolato Steiner del cioccolataio Pierangelo Fanti (Massa Carrara) che venderà anche i fiori recisi; i formaggi prodotti, affinati e selezionati da Beppe Giovale (Piemonte) il gelato e i semifreddi di Cremilla portati al Mercato da Luca Veralli (Roma).

L’esperienza di Roma rimane legata a quella fiorentina grazie alla presenza di alcune botteghe già in San Lorenzo a Firenze: dal tartufo di Luciano Savini alle proposte vegane-vegetariane di Marcella Bianchi, dall’hamburgher di Chianina di Enrico Lagorio alle specialità siciliane di Carmelo Pannocchietti di Arà, alla pizza spicchiata di Romualdo Rizzuti. Sotto l’imponente Cappa Mazzoniana, al centro di tutto il Mercato Centrale Roma, trova luogo l’area caffetteria con le miscele monorigine e blend di Franco Mondi di MondiCaffè, importante realtà romana, che dà valore alla tradizione del caffè all’italiana, intesa come consumo di gusto. Nasce così un’operazione di co-branding tra Mercato Centrale Roma e MondiCaffè, che crea una miscela esclusiva di caffè per i cultori dell’oro nero. Nell’area bar per gli estimatori delle bionde, rosse e scure ci sono le proposte di Birra Moretti:

A Roma Mercato Centrale sperimenta anche uno spazio dedicato alla dispensa, affidata all’indiscutibile esperienza di Salvatore De Gennaro, campano doc e promotore delle eccellenze gastronomiche del territorio, e selezionatore di prodotti ricercati proposti anche nella sua bottega La Tradizione a Vico Equense e negli hotel e ristoranti di eccellenza di cui è fornitore. Al primo piano di Mercato Centrale Roma De Gennaro porta un’ideale credenza, che diventa il rifornimento del ristorante, con cui divide gli spazi, e un momento di shopping di qualità. Il ristorante è guidato dallo chef Oliver Glowig, che al Mercato Centrale Roma valorizza la cucina romanesca, innovando con la sua creatività ma rispettando la tradizione e usando solo le migliori materie prime abbinate con fantasia.

L’ambiente è semplice e informale, una tavola dove mangiare, scoprire, parlare e confrontarsi. Il secondo piano è adibito a ospitare eventi e presentazioni culturali – prediligendo cinema e teatro – vista la vocazione del Mercato Centrale nell’essere promotore di sinergie e collaborazioni con gli enti del territorio. Il progetto di riqualificazione è curato dallo studio Q-bic di Firenze dei fratelli Luca Baldini (architetto) e Marco Baldini (artista/designer). Lo sviluppo degli spazi è pensato in modo che nulla sia celato, per offrire la massima visibilità del prodotto e delle persone che lo lavorano. I materiali scelti sono quelli tipici dei mercati rionali: legno, ferro, ceramica, resina, usati volutamente nel loro colore d’origine, per accentuare il senso di naturalezza in continuità con la vocazione ad utilizzare per i prodotti solo materie prime di qualità.
Nei 1900 mq di superficie con 500 posti a sedere, le 15 botteghe tutte a vista, poste al piano terra, sono protagoniste dell’ideale piazza, mentre la dispensa, il vino e la tavola del ristorante occupano il primo piano. Il Mercato Centrale Roma Il Mercato Centrale Roma si trova all’interno della Stazione Termini, ingresso da Via Giolitti 36 (Ala mazzoniana)e sarà aperto tutti i giorni dalle sette a mezzanotte.


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