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Forte mareggiata a Ostia distrugge le cabine

Forti danni agli stabilimenti di levante ed erosa la spiaggia

Danni alle cabine e alle strutture in muratura sulle spiagge di levante di Ostia dove la mareggiata ha inferto colpi pesanti all'economia balneare. Il maltempo dei giorni scorsi, già responsabile di crolli negli stabilimenti di Fregene, ha attaccato duramente anche l'arenile romano azzerando di fatto i lavori anti-erosione effettuati appena quattro anni fa dalla Regione Lazio al costo di sette milioni di euro.
In alcuni tratti a sud del Canale dei Pescatori di Ostia, il mare è avanzato anche di venti metri. In alcuni punti di lungomare Lutazio Catulo, l'acqua batte contro la massicciata di sostegno della strada. E' il caso dello stabilimento “Nuova Pineta” dove la mareggiata ha fatto crollare e distrutto una quindicina di cabine. Il blocco in muratura del bar-ristorante si trova ormai circondato dalle onde. Stessa sorte per il bar a mare dello Shilling: realizzato in legno, è rimasto sulle palafitte sospeso sul bagnasciuga. Allo Sporting Beach ed al Venezia la mareggiata ha aperto un varco tra i diversi settori delle cabine risucchiando al largo la spiaggia e privando gli impianti dello spazio dove poter fare balneazione. Il bilancio è di centinaia di migliaia di euro di danni.
Resta al palo il progetto già appaltato dalla Regione Lazio nel 2013 per la posa di otto pennelli di scogli perpendicolari alla spiaggia, nei quattro chilometri di costa dal Canale al tratto di spiaggia antistante il Campeggio Internazionale. Quell'intervento, finanziato fin dal 2010 e già appaltato alla Coedmar per una spesa di sei milioni di euro, si aggiunge ai sette milioni di euro in sabbia riversata nel 2012 sempre per iniziativa della Pisana. La settimana scorsa il presidente nazionale del sindacato italiano balneari Sib, Riccardo Borgo, ha scritto al prefetto di Roma Franco Gabrielli ed alle amministrazioni locali per chiedere "di valutare ogni possibile intervento di difesa con procedure di somma urgenza e di superare ogni indugio dando il via ai lavori già appaltati di messa in sicurezza della spiaggia a Sud del Canale dei Pescatori".
di Giulio Mancini

da www.ilmessaggero.it

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