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Ostia, il parroco censura dipinto nella chiesa Regina Pacis: "E' blasfemo"

L'opera dell'artista Mario Rosati che ha al suo interno anche raffigurato lo stupro di una donna, è stata coperta con dei pannelli.

La chiesa Regina Pacis di Ostia come i Musei Capitolini. L'arte si copre. Questa volta con pannelli di cartongesso. Il dipinto in questione, 'Gloria e opere di San Vincenzo Pallotti' del maestro Mario Rosari, rappresenta l'inferno e ha al suo interno anche raffigurato lo stupro di una donna.
Una immagine forte, "blasfema", secondo il parroco della chiesa don Lodovico Barbangelo che ha iniziato una battaglia contro l'artista. L'autore aveva regalato quel murales, alla chiesa di Ostia nel 1978, dopo aver incassato il via libera della commissione Arte sacra del Vaticano.
Un dipinto famoso anche negli ambienti del Vaticano, ma con l'arrivo di don Lodovico qualcosa è cambiato. Prima il parroco di Regina Pacis ha fatto rimuovere alcune opere disegnate sull'altare, poi ha avviato una petizione per cancellare anche quelle di Rosati ed ora è tornato alla carica coprendo l'intera parete.
L'artista si è già rivolto ai carabinieri per denunciare il parroco. Intorno a Mario Rosati si sono stretti altri pittori e scultori di Ostia che hanno indetto una mobilitazione. La querelle è vecchia di anni ma in queste ore si è infiammata.
L'associazione 'Spazi all'arte' di Ostia, in una nota, ha tuonato: "A due anni di distanza dal primo tentativo di rimuovere gli affreschi realizzati dagli artisti Magnani, Rosati e Cantoni all'interno della chiesa il parroco ci riprova. Senza avvisare l'autore padre Ludovico Barbangelo ha completamente ricoperto la pittura murale: un atto deplorevole per la nostra comunità".
Una battaglia che si gioca anche con i commenti sui social network. "Sono anni che vengono raccolte firme per togliere questi affreschi a mio avviso inquietanti. Ognuno ha i propri gusti lo so ma siamo stati noi che frequentiamo la chiesa a non volerli più non è che don Ludovico una mattina si è svegliato e ha detto ma si togliamo qualcosa", scrive una parrocchiana.
*"Sono quadri blasfemi. Posso dire con assoluta certezza che non sono l'unica a pensarla così", dice un'altra. Nel frattempo domenica è andata in scena una manifestazione simbolica davanti alla chiesa Regina Pacis per difendere il dipinto di Mario Rosati.

9 febbraio 2016
da www.romatoday.it

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