News

Leggile tutte
Ti trovi in: Home  »  raquo; News  »  Roma-Lido, la vicenda infinita del ‘trenino’ approda in Senato.
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Roma-Lido, la vicenda infinita del ‘trenino’ approda in Senato.

Secondo le intenzioni i treni dovrebbero aumentare dagli 8 attuali a 12 per garantire un servizio efficiente

Il senatore del Partito democratico Stefano Esposito, ex assessore ai trasporti del comune di Roma per pochi mesi dopo il rimpasto dello scorso luglio voluto dall’allora sindaco Ignazio Marino, ha chiesto ieri, giovedì 28 gennaio, in Commissione Infrastrutture e trasporti di Palazzo Madama che siano chiamati in audizione il commissario prefettizio Francesco Paolo Tronca, i vertici di Atac, la Regione Lazio in quanto proprietaria della linea, e il comitato dei pendolari della Roma-Lido.
“L’audizione si rende necessaria visti i persistenti disagi per i cittadini, vessati quotidianamente da continui guasti, ritardi, blocchi e disguidi. Con l’occasione valuteremo anche il project financing proposto da privati per intervenire sulla tratta”, ha sottolineato in una nota l’esponente dem.
Soltanto tre giorni fa, martedì 26 gennaio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti su Twitter aveva annunciato il progetto, per la verità piuttosto ricorrente, di trasformazione della linea ferroviaria dichiarando: “Trasformeremo la vecchia ferrovia Roma-Lido in metropolitana. Resterà pubblica e garantirà il diritto alla mobilità di migliaia di romani”.
Secondo le intenzioni della Regione Lazio, la trasformazione in metropolitana di superficie e quindi il conseguente radicale ammodernamento sarebbero possibili anche grazie ad un contributo del governo di circa 200 milioni di euro. I treni dovrebbero così aumentare dagli attuali otto a dodici necessari per garantire un servizio efficiente.
La giunta di via della Pisana vorrebbe quindi istituire un bando, per il quale sembrerebbe che Ferrovie dello stato abbia mostrato interesse, coinvolgendo anche società esterne all’Atac ma senza accettare le condizioni della società francese Ratp Dav, che sarebbe molto interessata alla linea Nei giorni scorsi la transalpina Ratp Dav ha proposto un progetto di circa 450 milioni di euro, metà dei quali sarebbero a carico della Regione Lazio. La proposta non sarebbe stata accolta con ‘entusiasmo’: tra i contrari anche l’ex consigliere capitolino Athos De Luca. Ora, con la richiesta di un’audizione da parte del senatore torinese Stefano Esposito che dovrebbe fare chiarezza sull’attuale situazione della Roma-Lido, si prospetta un nuovo ‘capitolo’.
Per quanto riguarda la situazione che si è registrata oggi sulla tratta, è sufficiente leggere i tanti commenti sui social dei pendolari. Nulla è cambiato: attese di oltre 40 minuti, treni affollati, disagi.

Autore: Maria Grazia Stella
29 gennaio 2016
da www.ostiatv.it

Chiedi informazioni Stampa la pagina

Vedi anche: