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Roma, sequestrato lo stabilimento Shilling di Ostia

"Centinaia di metri quadrati abusivi"

Roma, sequestrato lo stabilimento Shilling di Ostia: "Centinaia di metri quadrati abusivi"
Abusi da 400 metri quadrati per ampliamento ristorante. Strutture in legno ovunque fin dentro al mare. Un sequestro record quello che poco fa si è concluso allo stabilimento balneare Shilling coordinato dal vice comandante della polizia municipale Antonio di Maggio. Continua la lotta all'illegalità del lungomare a Ostia, prosegue l'impegno dei vigili urbani del X gruppo su impulso del prefetto Domenico Vulpiani che lo scorso venerdì ha messo a punto un piano di controlli contro l'abusivismo che va dal mare di Roma all'entroterra. Questa mattina il blitz è toccato allo Shilling stabilimento della famiglia Balini, il cui fratello del concessionario, Mauro, è patron del Porto di Ostia e questa estate fu arrestato per una bancarotta fraudolenta da 400 milioni di euro e poi scarcerato. Poco fa i vigili hanno messo i sigilli a strutture abusive mastodontiche.
Lo Shilling fu il primo stabilimento su cui l'ex assessore alla legalità Alfonso Sabella e il senatore Esposito aprirono il varco di accesso al mare. In barba alla giustizia amministrativa e alle sentenze quel varco fu poi richiuso.
Ora Fabio Balini rischia la revoca della concessione oltre a una denuncia penale, proprio come dieci giorni fa toccò a Adriano De Filippi concessionario dello stabilimento Tibidabo dove furono riscontrate e messe sotto sequestro numerose strutture abusive.
"Il signor Balini la scorsa estate contestò la nostra operazione con forza e arroganza - ha detto Esposito - Ricordo che
disse che aveva sempre fatto il bene del mare di Roma. Forse intendeva abusi di centinaia di metri quadri sulla spiaggia? Bene l'operazione dei vigili coordinata da Vulpiani, ora però nessuno sconto sulla concessione. Persone che distruggono un bene dello Stato e ne fanno un uso privato non meritano di gestire lidi. Che provveda a sue spese anche a buttare giù il muro che impedisce ai romani di vedere il mare. Lui come tutti gli altri. Ostia merita la legalità".

20 novembre 2015
da www.repubblica.it

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