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Mafia Capitale, M5s: “Ostia ancora in mano ai clan. Renzi insabbia scioglimento Roma”

“Vogliamo denunciare tutte le relazioni politiche che negli ultimi 10 anni hanno permesso ai clan di prosperare e crescere indisturbati”,

Quarant’anni di mafia a Ostia, amministrazioni compromesse, politici di ogni schieramento in affari con i potenti clan Spada, Fasciani, Triassi che si sono spartiti il territorio”. E’ questo che mostra nel dettaglio la relazione del M5s sul municipio di Roma, sciolto a fine agosto per mafia, curata dal consigliere della Regione Lazio, Davide Barillari che sarà sottoposta all’esame della Commissione parlamentare Antimafia. “Ancora oggi – dice Paolo Ferrara, portavoce del X municipio – nonostante lo scioglimento, a Ostia gli appalti sul litorale sono in mano alla mafia, sotto il naso del sindaco Marino e dell’assessore Sabella“. “Serve un’antimafia vera non di facciata”, aggiunge Barillari. “Il Pd, sia ad Ostia che a livello nazionale, fa messe in scena: cerca di abrogare l’ergastolo ai mafiosi o di strappare le deleghe sul sistema balneare che toccano ai commissari inviati in seguito allo scioglimento, racconta il senatore Michele Giarrusso in conferenza stampa. E aggiunge: “Roma, secondo la relazione della Commissione d’accesso prefettizia doveva essere sciolta per mafia, non c’era alternativa. Renzi e Gabrielli hanno insabbiato questa verità e la città è rimasta in mano alla mafia”

“Vogliamo denunciare tutte le relazioni politiche che negli ultimi 10 anni hanno permesso ai clan di prosperare e crescere indisturbati”, così ha esordito Davide Barillari consigliere di opposizione della Regione Lazio, in conferenza stampa, nella sala del Carroccio del Comune di Roma a cui ha fatto eco l’ex Consigliere di Ostia Paolo Ferrara scandendo a chiare lettere “nessuno si azzardi ad infangare il Movimento 5 Stelle del X Municipio e i suoi attivisti, visto che lo “strabismo alla legalità” citato dallo stesso Sabella e il sole dei Caraibi per Marino gli hanno impedito con molta probabilità di vedere che alcune spiagge di Ostia, sono ancora gestite da cooperative vicine a Buzzi”.
In una sala gremita di cittadini e organi di stampa, oggi, il Movimento 5 Stelle a tutti i livelli, dal nazionale al municipale, ha voluto dare un segnale forte e chiaro a chi come il PD, nelle precedenti settimane, non ha fatto altro che screditare l’operato dei politici pentastellati, pur sapendo di annoverare tra le sue fila esponenti politici, indagati, arrestati o rinviati a giudizio nell’inchiesta Mafia capitale.
Il 27 agosto è stato sciolto per mafia il X Municipio di Roma, segnato dall’arresto qualche mese prima, del suo Presidente Andrea Tassone, territorio che con i suoi 230 mila abitanti rappresenta il quadrante più popoloso tra quelli sciolti per infiltrazioni mafiose in tutta Italia.
Parlamento, si è voluto far chiarezza, in maniera molto dettagliata sul livello di permeabilità, gli affari dei clan sul territorio, sugli interessi inerenti agli appalti e alle grandi opere, sul tessuto sociale ed imprenditoriale, sulle associazioni antimafia, sul sistema mediatico e giornalistico ed sui rapporti tra le forze politiche a tutti i livelli e la criminalità.
Presenti alla conferenza il Senatore Mario Michele Giarrusso, la parlamentare Carla Ruocco, i Consiglieri Regionali, Davide Barillari, Silvana Denicolò e Gianluca Perilli, i Consiglieri comunali, Marcello De Vito, Daniele Frongia, Enrico Stefàno e Virginia Raggi e gli ex Consiglieri del X Municipio di Roma Paolo Ferrara e Giuliana Di Pillo.

8 settembre 2015
da www.ilfattoquotidiano.it e www.ostia.newsgo.it

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