News

Leggile tutte
Ti trovi in: Home  »  raquo; News  »  Infernetto, "Gay al rogo": ricompare vergognosa scritta omofoba in via Cilea
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Infernetto, "Gay al rogo": ricompare vergognosa scritta omofoba in via Cilea

La scritta per la prima volta apparve il 23 gennaio.

La scritta per la prima volta apparve il 23 gennaio. Cattoi: "In quel quartiere o in quella scuola esiste un problema che non va ignorato, ma affrontato. La cosa peggiore è ignorare o pensare che si tratti di atti da sminuire"
La scuola dell'Infernetto, già era stata suo malgrado protagonista tempo fa per un'altra infamante scritta contro gli omosessali e sullo stesso muro comparve anche un 'Papa Frocesco', immediatamente rimosso.
La frase è stata impressa con lo spray nero sul muro di cinta del complesso scolastico di via Cilea. La scritta è comparsa nello stesso punto dove era tata cancellata lo scorso 23 gennaio. "È la seconda volta che sul muro di cinta di quel complesso scolastico compare una scritta del genere e questo significa che in quel quartiere o in quella scuola esiste un problema che non va ignorato, ma affrontato. La cosa peggiore è ignorare o pensare che si tratti di atti da sminuire. Sono gesti di violenza che Roma non accetta", commenta l'assessore alle Pari Opportunità di Roma Capitale, Alessandra Cattoi.
Oltre a cancellare immediatamente la scritta Cattoi proporrà "a quella scuola di aderire al progetto 'lecosecambiano roma' che da due anni proponiamo a docenti e studenti per contrastare bullismo e omofobia. La sensibilizzazione deve partire dalle scuole perchè educare le giovani generazioni al rispetto significa contribuire a costruire una società civile e inclusiva, dove nessuno si debba sentire solo, discriminato o inadeguato".
Roma vuole essere una città accogliente dove tutti sono rispettati, spiega l'Assessore: "La bella giornata di ieri con l'iscrizione delle prime coppie nel registro delle unioni civili lo dimostra. La nostra città non consente però manifestazioni intollerabili come messaggi omofobi sui muri delle scuole. Sono casi isolati per fortuna, ma vanno contrastati con durezza".

22 maggio 2015
da www.romatoday.it

Chiedi informazioni Stampa la pagina