News

Leggile tutte
Ti trovi in: Home  »  Sanità  »  Mobbing
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Mobbing

Distretto Sanitario - XIII Municipio

L'unità operativa di psicologia del lavoro svolge una attività che è possibile riferire alla gestione delle risorse umane. Nello specifico si occupa della vita sociale dei posti di lavoro, con il preciso scopo di prevenire condizioni di disagio conseguenti alle patologie stress lavoro correlate. In questo senso l'Unità Operativa svolge la sua attività in collaborazione con il Medico Competente e con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e da un punto di vista legislativo deve rispondere a quanto disposto dal D.lgs 81 del 2008 (legge sulla sicurezza dei luoghi di lavoro).

In particolare le attività svolte dal gruppo di lavoro dell'Unità Operativa sono le seguenti:

  • Analisi e valutazioni attraverso strumenti di rilevazione statistici delle dimensioni psico-sociali dell'organizzazione dell'Azienda Sanitaria Roma D, definizione dei codici di rischio psico-sociali, attività di bonifica degli elementi problematici rilevati. L'attività viene svolta in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Azienda stessa e risponde a quanto disposto dell'articolo 15 del D.lgs. nº81 del 2008.

  • Valutazione e analisi del disagio lavorativo dei dipendenti dell'Azienda Sanitaria Roma D. L'attività viene svolta in collaborazione con l'Unità Operativa dei Medici Competenti e risponde a quanto previsto dall'articolo nº28 del D.lgs. nº81 del 2008. Allo sportello di ascolto accedono quei dipendenti dell'Azienda che vengono inviati dal Medico Competente, che in occasione della visita periodica, accerta l'esistenza di un disagio psicologico dovuto ad una patologia stress lavoro correlata.

In questi casi la procedura consiste in un primo colloquio psicologico, alla somministrazione di test psicodiagnostici, e ad un secondo colloquio con l'utente. L'accertamento ha una valenza medico-legale e si conclude con una certificazione che sarà inviata al Medico Competente che la utilizzerà come contributo tecnico al provvedimento sanitario da adottare. Qualora se ne ravvisi la necessità si possono svolgere, conclusa la parte formale dell'attività di accertamento, un breve periodo di counseling finalizzato a comprendere il senso di disagio proposto dal soggetto. L'attività di counseling non assume mai una dimensione psicoterapeutica.

Per accedere al servizio si deve essere in possesso della richiesta del Medico Competente, prenotarsi presso gli sportelli CUP della Roma D, chiedendo la prenotazione per un "colloquio psicologico comprensivo dei questionari di accesso per burn-out" presso l'ambulatorio dell'Azienda Sanitaria Roma D diretto dal dr. Enzo Cordaro. Per informazioni è possibile telefonare al numero 06/56487766 il mercoledì mattina dalle ore 09.00 alle ore 12.00, precisando che si richiedono informazioni relative all'accertamento di una patologia burn-out compatibile.

  • Attività di certificazione di patologia mobbing compatibile. L'Unità Operativa di Psicologia del Lavoro, nell'ambito del "Servizio per la rilevazione del danno biologico da patologie mobbing compatibile", anche di effettuare le certificazioni di patologie correlate a seguito del comportamento vessatorio subito all'interno dei posti di lavoro, più comunemente noto con il termine di mobbing. Il servizio si riferisce a tutti i lavoratori del territorio nazionale con la sola esclusione dei dipendenti dell'Azienda Sanitaria della Roma D. Il percorso, dopo aver effettuato il primo colloquio di accoglienza, procede con la somministrazione dei test psicologici previsti dal documento di consenso del net work dell'ISPESL e con i colloqui di psicologia clinica, di psichiatria e di medicina del lavoro. La certificazione conclusiva è collegiale e definita da una commissione composta da tutti i professionisti che hanno visitato la persona. Il tempo di rilascio della certificazione è di circa dodici mesi. Al Centro per la certificazione delle patologie Mobbing compatibili collabora l'Ufficio Legale della ASL Roma D nella persona dell'Avv. Fabio Ferrara.


L'accesso al servizio si attua prenotando la prima visita tramite il ReCup (telefono nº 803333) con la ricetta del medico di famiglia recante la dicitura "colloquio d'accoglienza per valutazione mobbing" e richiedendo la visita presso il Centro antimobbing della ASL ROMA D diretto dal dr. Enzo Cordaro.

Percorso esperenziale

Oltre alla possibilità di effettuare un percorso di valutazione è stato attivato un percorso esperienziale formato da:

  • 1) gruppi di incontro tra utenti che soffrono di problemi stress lavoro correlati, a carattere psicoterapeutico e di sostegno.
  • 2) laboratori anti - mobbing, ovvero incontri di tipo seminariale, sempre a carattere psicoterapeutico e di sostegno, in cui attraverso la visione di film si elaborano tematiche e nuove strategie utili all'affrontamento dei problemi stress lavoro correlati.


Le vittime di mobbing o persone comunque sofferenti per disagio relazionale sul posto di lavoro, narrano l'esperienza di una vasta gamma di emozioni negative che vanno dal senso d'impotenza, al calo dell'autostima, fino ad un forte senso di autodeprecazione, rabbia, mancanza di concentrazione, vuoti di memoria e pensieri intrusivi e disturbanti.

Il percorso esperienziale attraverso i gruppi ed i laboratori ha lo scopo di offrire uno spazio di pensiero, composto da momenti di mediazione emozionale, con l'obiettivo di comprendere le modalità di reazione disfunzionali agli eventi ed alle relazioni, garantendo uno spazio di esplorazione ed elaborazione delle emozioni liberate da queste dinamiche. Infine viene proposto ai partecipanti di creare un proprio progetto di cambiamento, con la prospettiva di innescare un nuovo processo evolutivo. I setting in cui viene reso possibile tutto questo garantiscono un clima di fiducia e condivisione in cui è possibile attuare processi di scambio di conoscenze, di sviluppo di creatività nella risoluzione dei problemi e di recupero delle competenze e capacità.

I gruppi di incontro sono a cadenza quindicinale e riservati agli utenti che hanno concluso il percorso di valutazione presso il nostro centro ed hanno ottenuto la certificazione finale.

I laboratori antimobbing si svolgono periodicamente, circa due volte all'anno, con incontri a carattere plenario, a cui vengono invitati tutti i partecipanti ai gruppi d'incontro, anche quelli che li hanno conclusi. Lo scopo è quello di creare delle comunità competenti all'interno del territorio che condividano non solo i problemi, ma anche le esperienze della loro risoluzione; per questo scopo si utilizzano proiezioni di film su argomenti attinenti che siano da stimolo per sviluppare nuove modalità creative, nuove visioni e nuovi modi di pensare riguardo le difficoltà lavorative.

Centro per la valutazione del danno biologico da patologie mobbing-compatibili

Indirizzo: Via Casal Bernocchi, 73 00125 - ROMA
Telefono: 06 56487766
Fax: 06 56487765
E-mail: centromobbing@aslromad.it
Responsabile: Dr. Enzo Cordaro
Orario:
martedì, mercoledì e giovedì 9-12
lunedì e mercoledì 14.30-17

Chiedi informazioni Stampa la pagina